POLISPORTIVA VICTORIA Ca5: BILANCIO STAGIONE 2014/2015

E’ una stagione da incorniciare quella appena conclusasi per l’ASD Polisportiva Victoria di Villa Strada, militante nel campionato provinciale di Serie D di calcetto.

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Dopo la scorsa stagione – la prima nel campionato Figc e dunque un’esperienza di transizione per giocatori, mister e società – quest’anno si è voluto dare inizio ad un progetto strutturato, partendo innanzi tutto dalla figura del mister Simone Sbaffo, che molto bene aveva fatto nello scorcio della precedente stagione in cui aveva ereditato la panchina dal mister Scortichini, e che molto bene prometteva per l’impegno e la voglia di ricominciare su basi più solide. Anche la rosa è stata per buona parte confermata, con gli addii di Edoardo Mandolini e Francesco Rocchetti e gli innesti di Francesco Biagioli e Luca Evangelisti.

Pronti via e subito calendario durissimo, che ha contrapposto alla Polisportiva Victoria nelle prime due giornate le compagini che poi si sarebbero classificate prime e seconde alla fine del torneo: due sconfitte (2 a 3 in casa contro Apiro e 4 a 2 ad Avenale) frutto però di partite giocate alla pari con avversari decisamente potenti. Ma la squadra non si è abbattuta ed anzi ha trovato lo slancio per inanellare ben 5 risultati utili consecutivi: 2 vittorie, 2 importanti pareggi contro Aurora Treia e Cus Camerino e il 3 a 3 nel derby con la Cingolana. La battuta d’arresto è arrivata in casa contro Frontale, protagonista di una buona stagione, che si è imposto per 2 a 1. Anche in questo caso però gli aquilotti hanno saputo reagire fin da subito: nell’ostico match in quel di Castelraimondo contro una formazione davvero ben schierata e che ha dominato il campo per tutta la partita, i ragazzi della Polisportiva hanno saputo resistere e soffrire in modo compatto, trovando la via del gol in contropiede nelle poche occasioni concesse dagli avversari. Nonostante il parapiglia finale la squadra ha portato a casa 3 punti fondamentali (punteggio di 2 a 3 finale), che sono decisamente serviti anche a far morale. Tanto che, nell’incontro successivo, la Victoria si è ripetuta sconfiggendo 4 reti a 3 una delle formazioni orbitanti nella vetta alla classifica, la Junior Futsal.

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E’ forse a questo punto che mister Sbaffo ha capito quale fosse la caratura degli uomini a sua disposizione: un organico completo ed unito, fatto di giocatori giovani, affidabili e decisamente affiatati per aver giocato molto tempo fianco a fianco, contornato da altri giovanissimi dall’enorme potenziale, come Tommaso Mazzi (classe 97’), Niccolò Marchegiani  e Luca Evangelisti (entrambi classe 96’); senza dimenticare il duo di validissimi portieri Mugliaroli-Piantini su cui poter sempre contare.

Così, dopo la parentesi negativa di Moscosi (un calo psicologico che ha determinato la sconfitta per 6 a 3), sono arrivate 2 vittorie che hanno concluso il girone d’andata nel migliore dei modi e dando il definitivo slancio per un girone di ritorno quasi all’andatura delle prime due della classe.

A metà campionato quindi la classifica vedeva la Polisportiva a ridosso delle prime posizioni utili per i play off, al pari di ben 5 contendenti (Junior Futsal, Aurora Treia, CUS Camerino, Frontale C5 e Macerata C5), mentre Avenale ed Urbanitas Apiro, in coppia in prima posizione, sembravano disputare un campionato a parte per la loro netta superiorità.

Proprio contro l’indomabile Apiro, nel palazzetto roccaforte di Frontale in cui la Polisportiva ha sempre subito pesanti sconfitte, gli aquilotti hanno disputato una sorprendente ed emozionante gara, combattuta e giocata allo stesso livello fino alla fine, quando il gol vittoria degli avversari – ai quali in questa sede facciamo i complimenti per la vittoria del campionato e per essere stata l’unica squadra a batterci in entrambi gli scontri diretti – ha spento le speranze di portare a casa un importante pareggio. Ma è rimasta la soddisfazione per aver capito che si poteva lottare alla pari contro qualunque avversario.

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A dimostrazione di ciò, nel match successivo, si è assistito ad un’autentica impresa che ha lasciatò però dell’amaro in bocca: a Villa Strada è andato in scena il derby tra Polisportiva Victoria e la prima in classifica, l’Avenale. A dispetto di quanto si poteva pensare, i padroni di casa hanno dominato l’incontro dall’inizio alla fine andando in vantaggio di due gol e sfiorando a ripetizione il terzo. Nel finale l’episodio che poteva chiudere la partita (fallo di mano fuori area e da ultimo uomo del portiere avversario) non è stato sanzionato dall’arbitro ed ha dato il via all’azione del gol con cui negli ultimissimi secondi di partita l’Avenale ha acciuffato il pareggio. Ma il calcio, si sa, è fatto di episodi; dunque senza nulla recriminare si è potuto, ancora una volta, ripartire da un’ottima prova di maturità e compattezza, che ha permesso di domare una compagine superiore. E infatti si è proseguito alla grande, mettendo di nuovo a segno una striscia di 5 risultati utili, questa volta però fatta di 4 vittorie (tra cui quelle esterne contro Serralta che è scaturita rimontando l’iniziale svantaggio di 3 reti, e contro Frontale per 7 a 5 grazie ad una delle migliori prestazioni di sempre) ed un pareggio raggiunto allo scadere dopo un match al cardiopalma contro il CUS Camerino. L’inevitabile calo di prestazioni è arrivato purtroppo in una fase cruciale della stagione, a quattro partite dalla fine e nel momento in cui bisognava difendere il quarto posto in classifica: il Castelraimondo si è preso la rivincita che aspettava e ha battuto la Polisportiva per 2 a 5. Polisportiva che però si è saputa rifare già il venerdì successivo, quando ha sconfitto in trasferta per 6 a 5 la Junior Futsal, in un’altra partita ricchissima di emozioni e dall’esito incerto fino all’ultimo secondo.

Ora addirittura il terzo posto era a portata di mano, con l’Aurora Treia diretta concorrente e svantaggiata dal calendario. Una prospettiva senz’altro gratificante e soprattutto inimmaginabile ad inizio stagione, ma anche demotivante per il fatto che le due reginette del campionato, Avenale ed Apiro, erano appaiate in testa a più di 10 lunghezze dalla terza in classifica: un divario che, divenuto matematicamente incolmabile, ha decretato l’accesso diretto ai playoff  provinciali da parte della seconda classificata, senza bisogno di effettuare i play off del girone come da regolamento. Dunque delusione per non poter coronare un sogno che si stava avverando ma allo stesso tempo estrema soddisfazione per la posizione conquistata. Ma mancavano ancora due partite al termine: se la prima ha visto gli aquilotti dilagare in casa contro Moscosi per 11 a 1, la seconda ed ultima del campionato, in quel di Macerata, ha lasciato l’amaro in bocca per la sconfitta (punteggio di 7 a 5) e di conseguenza la  perdita di posizioni in graduatoria a vantaggio delle inseguitrici.

CLASS FINALE

Il quinto posto finale, ad un punto dalla terza piazza, difficilmente ipotizzabile solo qualche mese fa, va letto come un traguardo conquistato con caparbietà e determinazione durante tutta la stagione e come un punto di partenza per gli anni avvenire, con la convinzione che questo gruppo può andare lontano grazie all’unione e lo spirito di squadra che lo contraddistingue!

COMPLIMENTI A TUTTI E IN BOCCA AL LUPO PER LE SFIDE CHE VERRANNO!

 

Riccardo Di Luzio